Prende avvio la Social Network Analysis, passo importante nel percorso di valutazione dell’impatto del nostro lavoro.
Come si stanno costruendo, giorno dopo giorno, le connessioni tra le organizzazioni, i servizi e le attività che ogni giorno animano Tor Bella Monaca attraverso l’hub Porte Aperte? Quale impatto avranno queste relazioni sul tessuto sociale del territorio e sulla capacità di rispondere alle esigenze dei cittadini? Per rispondere a queste domande, prende il via nei prossimi giorni a Tor Bella Monaca la somministrazione di un questionario dedicato alla “Social Network Analysis”: non sarà una rilevazione isolata, ma il primo passo concreto di un percorso più ampio, inserito nella valutazione di impatto della coprogettazione tra Roma Capitale e gli 11 enti attivi sul territorio per dar vita a Porte Aperte.
Tre livelli per leggere l’impatto: persone, comunità, reti
Misurare ciò che stiamo costruendo insieme è parte integrante del modo in cui Porte Aperte intende fare comunità. Per questa ragione la valutazione di impatto, a cura di Tamerici, si pone l’obiettivo di leggere il cambiamento a tutti e tre i livelli su cui interviene Porte Aperte. A livello delle persone, per osservare gli effetti sui percorsi individuali di autonomia e benessere. A livello di comunità, per misurare il rafforzamento del senso di appartenenza e la riduzione dell’isolamento nel quartiere. A livello di rete, per restituire attraverso la Social Network Analysis la solidità delle collaborazioni che stiamo attivando.
Il valore della Social Network Analysis
La Social Network Analysis aiuta a “fotografare” le relazioni tra gli enti e gli attori che animano Porte Aperte: chi collabora con chi, dove i legami sono già solidi e dove invece rischiano di sfilacciarsi. Ci permette di capire quali collaborazioni vanno rafforzate, quali persone o organizzazioni fanno da ponte tra realtà diverse e anche dove la rete rischia di dipendere troppo da singoli referenti anziché da un lavoro condiviso.
È un passaggio importante perché ci dice, dati alla mano, se il progetto sta davvero rendendo più forte e coeso il sistema locale: se riesce a coinvolgere anche soggetti esterni e a costruire legami capaci di durare nel tempo, anche oltre la fine del finanziamento.
Il valore dell’analisi è tutto qui: nella capacità di fornire evidenze concrete sulla capacità del progetto di rafforzare il sistema locale, limitare le frammentazioni, attivare stakeholder esterni e costruire connessioni utili che possano durare nel tempo.
Un percorso condiviso, dalla teoria alla restituzione pubblica
Per gli enti e per gli operatori che hanno dato vita e animano Porte Aperte, l’analisi della rete e più in generale la valutazione d’impatto non sono adempimenti formale calato dall’alto: la Teoria del Cambiamento del progetto viene co-costruita insieme a operatori, famiglie e adolescenti, attraverso workshop partecipativi che rendono lo stesso percorso valutativo un’occasione di apprendimento condiviso, di cui essere orgogliosamente protagonisti.
I dati quantitativi e qualitativi continueranno ad essere raccolti lungo tutte le fasi del progetto, fino a un momento conclusivo di restituzione pubblica rivolto alla popolazione di Tor Bella Monaca, alle istituzioni e a tutti gli stakeholder coinvolti: un’occasione preziosa per condividere risultati, raccomandazioni e prospettive di sostenibilità del nostro modello di hub.
Chi ci accompagna in questo percorso
A guidare la valutazione è Tamerici srl, ente valutatore terzo: una startup innovativa a vocazione sociale legata all’Università degli Studi di Roma La Sapienza, che unisce rigore scientifico e metodologie qualitative ed etnografiche. Il suo compito non è solo verificare se le attività funzionano, ma comprendere perché e come generano cambiamento, restituendo un quadro solido e credibile del lavoro che, ogni giorno, portiamo avanti sul territorio